Sembrerebbe una cosa secondaria, ma è uno degli aspetti fondamentali di un’attività vincente: un commercialista capace, che sappia farti risparmiare tempo e soldi, ma soprattutto che sia in grado di metterti al riparo da spiacevoli sorprese.
Quali sono quindi i parametri per scegliere un buon commercialista?
1) Sappia usare internet: sembra una stupidaggine perchè un commercialista può essere bravo anche se non utilizza il web, ma pensa a quanto tempo si può risparmiare se per mettersi in contatto con lui è possibile utilizzare skype, oppure per spedirgli un documento usare la mail, così come per qualsiasi altra comunicazione!
2) L’importanza della prima impressione: il tuo commercialista deve diventare innanzitutto una persona di tua piena fiducia, uno che capisca quali sono le tue esigenze e si cali perfettamente nella realtà del tuo business. Per esempio, se il tuo business è guadagnare sul web, ti sconsiglio di scegliere un commercialista che non è in grado di accendere il computer. Non potrà mai capire l’importanza del tuo lavoro, tenderà sempre a snobbarlo a favore di quelli tradizionali e non entrerà mai in perfetta empatia con tuo modo di essere.
3) Parli come mangi: altra cosa che sembra scontata, perché un commercialista ti parlerà di argomenti che tu difficilmente conoscerai come lui, fate un mestiere diverso, ma proprio per questo dev’essere bravo ad adeguare il proprio linguaggio facendoti capire il messaggio che vuol far passare, cosa devi pagare, perchè lo devi pagare, come potresti fare per risparmiare, ecc.
4) Conosca il settore: è importante sapere che il commercialista non è un “tuttologo” e vista la varietà di attività che esistono e che lui può gestire, sarà molto importante trovare un consulente che gestisca altre imprese nel tuo stesso settore. In questo modo avrai risposte molto più veloci perché non dovrà andarsi a documentare ogni volta, suggerimenti che può darti in base alle esperienze con altri clienti, e addirittura metterti in contatto con potenziali partner che fanno il tuo stesso lavoro.
5) Riesca a prevenire anziché curare: proprio come un medico, il tuo commercialista dev’essere capace di saper anticipare gli eventi, nel senso che: quando arriva la sua telefonata in cui vieni informato che dovrai pagare una mazzata di tasse ed è già troppo tardi per rimediare, significa che non ha fatto bene il suo lavoro.
6) Dev’essere una persona disponibile: non c’è niente di peggiore che avere soggezione di un proprio collaboratore di fiducia e siccome il commercialista deve essere inquadrato come un elemento di questo tipo, è necessario che non si crei un muro tra te e lui.
7) Non il più economico ma quello col tariffario più chiaro: è molto importante trovare la persona giusta più che la meno cara, ciononostante è fondamentale che all’inizio del rapporto sia ben chiaro il tariffario di tutte le prestazioni che normalmente il professionista deve eseguire durante l’anno, perchè capita spesso di partire con una cifra annuale relativamente bassa che viene ritoccata ogni qualvolta che si chiede qualche prestazione aggiuntiva come la compilazione delle dichiarazioni fiscali periodiche. Chiedi sempre il suo tariffario comprendendo anche le operazioni che vanno al di là della gestione annuale!